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Dopo le proteste delle organizzazioni sindacali della scuola, il governo ha deciso di ritornare sui suoi passi e di non pretendere la restituzione delle somme maturate nel 2013 per effetto del conseguimento del gradone. E' quanto si evince da una nota di Palazzo Chigi emanata stamattina. Ecco il testo della nota: "Gli insegnanti non dovranno restituire i 150 euro percepiti nel 2013 derivanti dalla questione del blocco degli scatti. Lo si è deciso nel corso di una riunione a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Enrico Letta, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, e il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza.".

Vai alla nota pubblicata sul sito del governo