Abbiamo 36 visitatori e nessun utente online

×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, cliccando 'Rifiuto' nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

Visualizza la ns. Informativa Estesa.

Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.

I docenti non sono soggetti ad oneri di archiviazione delle note che vengono loro inviate dai dirigenti scolastici. Lo ha stabilito il giudice del lavoro di Potenza con una sentenza depositata il 18 aprile scorso, con la quale ha annullato una sospensione inflitta da un dirigente scolastico a una docente, che aveva ripiegato a forma di barchetta un avviso cartaceo a lei indirizzato. Avviso che, peraltro, era una mera fotocopia. Il giudice ha condannato l’amministrazione a reintegrare la docente nei propri diritti e a pagare 2.537,60 euro di spese legali. E’ la settima volta consecutiva che questo preside viene condannato in una causa patrocinata dalla Gilda degli Insegnanti di Potenza. Finora, i comportamenti non legittimi del dirigente scolastico di cui sopra sono costati all’erario 16.240,76 euro. Allo stato attuale, i procedimenti pendenti che vedono impegnata la Gilda contro questo dirigente si sarebbero esauriti. Auspichiamo che abbia imparato la lezione.

Vai alla sentenza della barchetta